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Benessere: Yoga, Ginnastica dolce, Danzaterapia tra Oriente ed Occidente con Valentina Bellinaso

Imparare a camminare ti rende libero. Imparare a danzare ti dà la libertà più grande di tutte: esprimere con tutto il tuo essere la persona che sei. Melissa Hayden

Ginnastica dolce

Quando: lunedì-giovedì 18,00-19,00

La ginnastica dolce è spesso associata agli anziani o persone con problemi ortopedici. In realtà, non è proprio così. La ginnastica dolce è adatta per tutto le persone sedentarie che, magari, stanno sedute di fronte al computer otto ore al giorno.

Ginnastica dolce significa movimenti lenti e progressivi, senza scatti di potenza. Questo non vuol dire, però, che non sia efficace: anzi. Fare questo tipo di movimenti aiuta a perdere peso, migliorare la propria postura, tonificare i muscoli e, soprattutto, a recuperare un equilibrio psicofisico grazie all’intensità della concentrazione e alle sostanze rilasciate dal corpo quando si fa esercizio fisico.

Yoga in Gravidanza

Quando: giovedì dalle 19.15-20.15


Lo Yoga è una pratica corporea che permette di affinare l’ascolto e la conoscenza di sé, non solo una ginnastica in gravidanza! In gravidanza aiuta ad assecondare i cambiamenti del corpo e i suoi ritmi, sciogliere le tensioni legate alla muscolatura della schiena, muoversi con piacere secondo il proprio ritmo, trovare uno spazio per sé e per il bambino che nascerà.

È consigliabile cominciare la pratica al compimento del primo trimestre di gravidanza e da lì in poi proseguire anche fino al “giorno prima!” della nascita del bambino. Più ci si avvicina al parto più le pratiche corporee saranno mirate all’apertura del bacino, alla consapevolezza del perineo e a ricercare le posizioni più consone a sé oltre che ad approfondire il giusto respiro per il parto.

Impareremo ad avere confidenza con il proprio corpo e con il proprio respiro.

Yoga Mamme e Neonati

Quando: lunedì dalle 15.00-16.00

Il corso di YOGA mamme/neonati” è pensato come un momento speciale della durata di un’ora in cui la mamma può imparare piccoli gesti amorevoli, che comprendono manovre di massaggio neonatale e ginnastica del neonato, attraverso cui entrare in contatto con il proprio bambino in una maniera attenta e consapevole che possa aiutarlo a familiarizzare, sin dalla più tenera infanzia, con il proprio corpo, respiro. Ai momenti dedicati interamente al neonato, si alterna la pratica rivolta alla mamma che, mantenendo il contatto visivo con il bimbo, esegue posture e tecniche di respirazione specificamente pensate per il  recupero della propria forma fisica e della propria centratura psico-emotiva. Un momento gioioso, in cui al silenzio che tradizionalmente caratterizza le lezioni di yoga potranno aggiungersi risate e pianti dei piccoli yogin, pause pappa o cambio. Non è necessaria nessuna esperienza di yoga pregressaIl corso, aperto a mamme e bimbi da 3 a 7 mesi, è strutturato su 4 lezioni della durata di un’ora.

Kundalini Yoga

Quando: giovedì dalle 13.00-14.00 e 19,15-20,15

Kundalini Yoga, termine in uso in epoca recente per indicare un’evoluzione o un aspetto dello Haṭha Yoga tradizionale nel quale l’attenzione è centrata sulle pratiche mistiche volte a favorire l’ascesa di Kuṇḍalinī, potenza cosmico-divina che in alcune tradizioni tantriche si ritiene essere presente nel corpo umano. Il fine è l’ottenimento della liberazione.[1]

Kundal in sanscrito significa “il ricciolo dell’amato” e si rifà alla rappresentazione grafica dell’energia Kundalini (un serpente arrotolato tre volte su se stesso che giace dormiente alla base della colonna vertebrale) mentre ini è la connotazione femminile di tale energia. Il Kundalini yoga si ripromette di lavorare su questa energia che, se opportunamente risvegliata e guidata, può donare all’uomo la piena realizzazione.

La pratica nel Kundalini yoga si basa sulle “classi”, lezioni strutturate per lavorare su uno specifico chakra o su una specifica parte dei sistema nervoso, endocrino o energetico. Per questo motivo le classi del Kundalini yoga sono tutte molto diverse tra loro, si passa da quelle molto fisiche e dinamiche in cui vengono sviluppate asana (posizioni) anche complesse, a classi in cui la pratica è quasi tutta meditativa – con o senza l’ausilio di tecniche di respirazione (pranayama) . In tutte però, non manca mai l’abbinamento con la recitazione di un mantra indirizzato alla purificazione, alla guarigione o alla stimolazione di un particolare centro energetico.

Le classi vengono anche scelte in base ai periodi dell’anno, le stagioni e le fasi lunari, per favorire un’armonizzazione dell’uomo con le energie cosmiche e naturali che lo influenzano. Così, nell’arco dell’anno, ci si trova a lavorare su tutte le parti del corpo, su tutti i chakra e su tutti gli aspetti psico-fisici e sottili del sistema-uomo. Ma ogni volta singolarmente.

Per questo la pratica del Kundalini yoga è consigliata a chi può seguirla con costanza e con regolarità, perché solo nel suo insieme essa può manifestare tutti i suoi benefici. Spesso, infatti, gli esercizi presi singolarmente sono asimmetrici (per quanto riguarda ad esempio il corpo) o enfatizzano molto un aspetto energetico piuttosto che un altro: solo al suo completamento la “classe” ribilancia tutte le energie messe in gioco.

Alla fine degli esercizi è sempre presente un lungo rilassamento accompagnato da mantra in musica. L’uso della musica e dei mantra è molto esaltato in questo tipo di yoga.

 

Danza Terapia

Quando: giovedì dalle 20.30-21.30


La danzamovimentoterapia è una suggestiva possibilità di  ricerca del benessere e di evoluzione personale oltre che una modalità specifica di trattamento di una pluralità di disagi psichici, somatici e relazionali.

La danzamovimentoterapia, si collega ad antiche tradizioni nelle quali la danza era un mezzo fondamentale nelle pratiche di guarigione, ripropone negli attuali contesti clinico-sociali le risorse del processo creativo, della danza e del movimento per promuovere l’integrazione psicofisica, relazionale e spirituale, il benessere e la qualità della vita della persona.

Associata di frequente con altre forme di cura, la danzamovimentoterapia trova applicazione nel trattamento di numerosi disturbi psichiatrici: dalle psicosi ai disturbi d’ansia e dell’umore, dalle malattie psicosomatiche ai disturbi del comportamento alimentare e alle tossicodipendenze.

La danzamovimentoterapia è inoltre una collaudata modalità di approccio a diverse forme di handicap psichico, fisico e sensoriale.

Al di là della dimensione terapeutica e riabilitativa, la danzamovimentoterapia esprime anche competenze e tecniche rivolte allo sviluppo delle risorse umane, alla prevenzione del disagio psicosociale, alla formazione e al lavoro educativo.

Nei più diversi contesti pubblici e privati (centri diurni, unità riabilitative, comunità terapeutiche, centri socio-educativi, ospedali, studi professionali, carceri, scuole, consultori…), la danzamovimentoterapia ha trovato terreno fertile per un lavoro basato sull’unità mente-corpo-relazione che incontra immediatamente il bisogno di salute della gente.